Indossando Swemax ogni goccia di sudore è ben spesa

Il sensore Swemax analizza il sudore per tenere sotto controllo il livello di idratazione, prevenire infortuni e migliorare le prestazioni
Per gli atleti di alto livello, ma non solo, la disidratazione è uno dei rischi maggiori per compromettere prestazioni e soprattutto integrità fisica. Un dato fino a oggi analizzabile con la necessaria precisione solo attraverso esami impegnativi o invasivi, ai quali Swemax è pronta a porre rimedio.
Risultato degli studi della società emiliana Biometrica, Swemax è un sensore da applicare all’abbigliamento per tenere sotto controllo in ogni instante i valori i idratazione del corpo e i sali minerali. Un aiuto importante per capire quando e quanto sia il momento di reintrodurre liquidi, ma anche una fonte di informazione in più per analizzare le prestazioni.

Swemax non spreca una goccia
Di un progetto simile finora si è occupata solo Gatorade, con alcuni aspetti cruciali però diversi. Prima di tutto, GX Sweat Patch è una sorta di cerotto smart da applicare direttamente alla pelle per stimare il livello di idratazione. Swemax invece è uno strumento più completo, capace di fornire un quadro più analitico dell’atleta.
Inoltre, mentre il primo è un dispositivo usa e getta, quello di Biometrica è pensato per durare nel tempo e accumulare informazioni grazie alle quali migliorarsi. Non a caso, alle sue spalle, tutto ruota intorno a un algoritmo di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di prevedere situazioni a rischio, come crampi o conseguenti danni muscolari.
Il sistema di per sé si limita a raccogliere i dati. Grazie anche a questo, anche se non ancora minime, le dimensioni appaiono abbastanza contenute da non interferire presumibilmente con le prestazioni dell’atleta. Tutta la parte di analisi è delegata al cloud, dove vengono anche conservati i risultati.

Più prestazioni meno rischi
L’inserimento regolare dei dati contribuisce anche a creare un profilo dettagliato della persona. Una sorta di visione dettagliata dei paramatri fisici legati al livello di idratazione. Informazioni aggiuntive al servizio anche di allenatori e medici specializzati.
L’idea è però anche estendere la portata di Swemax. Le caratteristiche lo rendono infatti strumento utile per chi si muove in condizioni delicate, come per esempio l’alpinismo, dove la disidratazione è un problema spesso trascurato, spesso per effetto del vento o delle basse temperature.
Al momento, non si parla ancora di prezzo. A breve partirà però la campagna Biometrica su Indiegogo con tutte le indicazioni del caso. Insieme al sensore, viene fornita la canottiera in materiale tecnico, con relativa tasca. L’app di collegamento Bluetooth sarà inizlamente disponibile solo per iOS.
Pubblicato il 27/5/2021