Watch sfida iPhone per il predominio in casa Apple

Il primo periodo difficile per gli smartwatch non riguarda Apple, dove Watch può adirittura diventare il prodotto simbolo
Il momento difficile per il mondo smartwatch, il primo dalla diffusione su larga scala, non riguarda tutti. Anzi, qualcuno sembra trarre vantaggi anche in una situazione del genere. Come prevedibile, si parla di Apple Watch; mentre tutti i rivali devono fare i conti con la prima vera battuta di arresto dopo anni di crescita, Apple aumenta la propria quota di mercato e negli USA supera 30%.
Secondo Counterpoint, una situazione importante al di là delle semplici cifre. In questo caso infatti, la crescita è stata regolare fin dall’apparizione del primo modello nel 2015. Dove si sono registrati cali nelle vendite, sono sempre stati legati alla stagionalità. Tipicamente, in estate prima dell’annuncio dei nuovi modelli in autunno e relativo picco di vendite nel periodo natalizio.

Un primato conquistato un passo per volta
Soprattutto, sottolineano gli analisti, un predominio consolidato nel tempo. Se inizialmente l’attenzione verso Watch era tiepida, nel corso del tempo l’evoluzione e l’incomparabile capacità Apple di attirare i clienti hanno portato a una crescita regolare.
Se all’inizio si trattava infatti solo di leggere messaggi da iPhone, ricevere notifiche o effettuare pagamenti, una sorta di telecomando per lo smartphone, oggi è disponibile una larga serie di funzioni per lo sport e la salute in uno strumento del tutto indipendente e altrettanto utile.
Importanti anche le ripercussioni sulle strategie interne. Se nel 2015 Watch contribuiva per il 10% al fatturato Apple, nel terzo trimestre 2022 la quota è salita al 23%. Considerando come attualmente solo il 18% dei proprietari di iPhone lo utilizzi, e ognuno di loro sia u potenziale nuovo cliente, i margini di crescita sono importanti.

Cambiano le gerarchie in casa Apple
Al punto da cambiare i ruoli in casa Apple. Se non proprio insidiare il primati iPhone, almeno di metterlo in discussione. Guardando ai costi ormai allineati delle ultime versioni dello smartwatch, pensare a un Watch diventare elemento più rappresentativo di Apple non è un azzardo.
Anche perché, almeno in linea di principio, i margini sono decisamente maggiori. Se inoltre si considera il potenziale miglioramento nel supporto all’attività sportiva, lo spazio di crescita appare ancora più evidente
Come Watch Ultra sta dimostrando, l’attenzione del pubblico resta elevata. Anche se l’accoppiata Fitbit-Google rappresenta probabilmente il primo vero rivale da quando esiste un mercato smartwatch di largo consumo, non si può quindi scartare un andamento controcorrente per il wearable Apple, in crescita di quote anche quando il mercato frena.
Pubblicato il 20/10/2022